Per offrirti il migliore servizio possibile questo sito utilizza cookies.
Cookie Policy & Privacy Policy




Corsi di studio

Dona
Home Corsi di studio Area Ingegneristica - Università Telematica Unicusano

Corsi di laurea triennale

Area Ingegneristica - Università Telematica Unicusano

Il Polo UniLodi è in grado di offrire ai suoi iscritti un'ampia e valida offerta formativa.
L'erogazione dei corsi avviene in differenti modalità a seconda dell'Università alla quale ci si iscrive (Statale di San Marino o Telematica Unicusano), del tipo di iscrizione e dell'esigenza dello studente.
Il Polo Unilodi ti affianca nella definizione del percorso formativo e per le pratiche di immatricolazione.
Agli iscritti del Polo Unilodi viene garantito un percorso di studio d'eccellenza che unisce le caratteristiche dell'Università tradizionale ai vantaggi del digitale e dei servizi Online.

Maggiori informazioni

Ingegneria Civile (L-7) - curriculum Strutture

Il Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Civile mira a formare un ingegnere civile triennale capace di ricoprire delle funzioni tecniche nell’ambito della progettazione di opere civili, collaborando alle attività di preparazione documentale, lavorando in team nelle fasi esecutive di organizzazione del cantiere, collaborando ad attività di manutenzione ordinaria o straordinaria su strutture e infrastrutture. Il principale obiettivo del Corso di Studio in Ingegneria Civile (curriculum Strutture) è quello di formare un ingegnere di primo livello con conoscenze di base nel campo dell'Ingegneria Civile in grado di operare e collaborare alla progettazione di strutture e di infrastrutture, all'esecuzione, gestione e controllo di opere civili, di edilizia, di sistemi di trasporto e rilevamento.

Il percorso didattico offre una solida preparazione di base destinata a fornire gli elementi cognitivi necessari a conoscere e comprendere gli aspetti metodologico-operativi dell'analisi matematica, della fisica, della statistica, della geometria e della chimica. Gli insegnamenti successivi caratterizzanti l'ambito dell'Ingegneria Civile sono definiti in modo da acquisire la capacità di analisi e le procedure metodologiche delle scienze fondanti l'Ingegneria Civile: la scienza e la tecnica delle costruzioni, la geotecnica e l'idraulica, l'ingegneria dei trasporti, la topografia.

Tali attività formative sono completate attraverso esercitazioni e semplici elaborati progettuali, che consentano di sviluppare una idonea capacità di operare nel campo della progettazione di opere di media complessità. I contenuti delle attività affini sono finalizzati all'arricchimento della formazione mediante l'insegnamento di argomenti propri delle aree scientifico disciplinari della scienza e tecnologia dei materiali e della fisica tecnica.

Completa poi la formazione il tirocinio professionalizzante che consente allo studente di affacciarsi al mondo del lavoro comprendendo le implicazioni pratiche e applicative delle conoscenze acquisite durante il percorso di studio. Il livello di competenze conseguito al termine del percorso formativo permette al laureato di inserirsi ed operare nel mondo del lavoro. Al contempo, il corso di studio triennale ha il compito fondamentale di preparare lo studente al Corso di Studio Magistrale in Ingegneria Civile, che fornisce una più completa e approfondita competenza sugli argomenti centrali dell'Ingegneria Civile.

 

Sbocchi occupazionali
L'Ingegnere Civile triennale può svolgere la propria attività presso:

 

  1. enti ed Amministrazioni pubbliche;
  2. imprese di Costruzioni;
  3. aziende produttrici di materiali da costruzione o sistemi costruttivi;
  4. studi professionali.

Il ruolo tecnico dell'Ingegnere Civile presso gli Enti e le Amministrazioni pubbliche è principalmente rivolto alla progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio caratterizzati da una media complessità.

Il ruolo tecnico dell'Ingegnere Civile presso Imprese di Costruzione è principalmente rivolto alla gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata nonché per la realizzazione di infrastrutture a media complessità.

Il ruolo tecnico dell'Ingegnere Civile presso le aziende produttrici di componenti costruttivi è principalmente rivolto al controllo della produzione e della qualità. Inoltre, può offrire un supporto tecnico ai progettisti che impiegano il sistema costruttivo prodotto dall'azienda.

L'Ingegnere Civile Triennale può svolgere la propria attività come libero professionista previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa. Il laureato potrà iscriversi alla Sezione B dell'albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere semplici riconducibili a schemi ricorrenti nonché collaborare alla progettazione di opere più complesse. Potrà anche seguire l'esecuzione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori.

In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche alcune delle attività precedentemente elencate, quale collaboratore esterno di Enti, Amministrazioni ed aziende, o esercitando il proprio lavoro direttamente per un Committente privato.

Ingegneria Civile (L-7) - curriculum Edilizia

Il Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Civile mira a formare un ingegnere civile triennale capace di ricoprire delle funzioni tecniche nell’ambito della progettazione di opere civili, collaborando alle attività di preparazione documentale, lavorando in team nelle fasi esecutive di organizzazione del cantiere, collaborando ad attività di manutenzione ordinaria o straordinaria su strutture e infrastrutture. Il principale obiettivo del Corso di Studio in Ingegneria Civile (curriculum Edilizia) è quello di formare un ingegnere di primo livello con conoscenze di base nel campo dell'Ingegneria Civile in grado di operare e collaborare prevalentemente nel campo della progettazione edilizia ed in quello della sua realizzazione in cantieri tradizionali e industrializzati, per interventi di nuova edificazione; nell'ambito della gestione ed organizzazione delle operazioni immobiliari; nel settore della gestione ed organizzazione del processo edilizio, relativamente ai materiali, ai prodotti ed ai componenti.

Il percorso didattico offre una solida preparazione di base destinata a fornire gli elementi cognitivi necessari a conoscere e comprendere gli aspetti metodologico-operativi dell'analisi matematica, della fisica, della statistica, della geometria e della chimica. Gli insegnamenti successivi caratterizzanti l'ambito dell'Ingegneria Civile sono definiti in modo da acquisire la capacità di analisi e le procedure metodologiche delle scienze fondanti l'Ingegneria Civile: la scienza e la tecnica delle costruzioni, la geotecnica e l'idraulica, l'ingegneria dei trasporti, la topografia.

Tali attività formative sono completate attraverso esercitazioni e semplici elaborati progettuali, che consentano di sviluppare un'adeguata capacità di controllo delle varie discipline coinvolte nel progetto architettonico che permette una valutazione del processo nel suo complesso, dall'ideazione, al cantiere fino alla progettazione della fruizione e della gestione del bene. I contenuti delle attività affini sono finalizzate all'arricchimento della preparazione mediante l'insegnamento di argomenti delle aree scientifico disciplinari proprie della fisica tecnica, della composizione architettonica e della storia dell'architettura.

Completa poi la formazione il tirocinio professionalizzante che consente allo studente di affacciarsi al mondo del lavoro comprendendo le implicazioni pratiche e applicative delle conoscenze acquisite durante il percorso di studio. Il livello di competenze conseguito al termine del percorso formativo permette al laureato di inserirsi ed operare nel mondo del lavoro. Al contempo, il corso di studio triennale ha il compito fondamentale di preparare lo studente al Corso di Studio Magistrale in Ingegneria Civile, che fornisce una più completa e approfondita competenza sugli argomenti centrali dell'Ingegneria Civile.

 

Sbocchi occupazionali
L'Ingegnere Civile triennale può svolgere la propria attività presso:

 

  1. enti ed Amministrazioni pubbliche;
  2. imprese Edili;
  3. aziende produttrici di materiali da costruzione o sistemi costruttivi;
  4. studi professionali.

Il ruolo tecnico dell'Ingegnere Civile presso gli Enti e le Amministrazioni pubbliche è principalmente rivolto alla progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia e di interventi sul territorio caratterizzati da una media complessità.

Il ruolo tecnico dell'Ingegnere Civile presso Imprese Edili è principalmente rivolto alla gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata nonché per la realizzazione di infrastrutture a media complessità.

Il ruolo tecnico dell'Ingegnere Civile presso le aziende produttrici di componenti costruttivi è principalmente rivolto al controllo della produzione e del controllo di qualità. Inoltre, può offrire un supporto tecnico ai progettisti che impiegano il sistema costruttivo prodotto dall'azienda.

L'Ingegnere Civile Triennale può svolgere la propria attività come libero professionista previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato potrà iscriversi alla Sezione B dell'albo professionale ed esercitare la libera professione.

Ingegneria Industriale (L-9) - curriculum Agroindustriale

Il Corso di Studi in Ingegneria Industriale L-9 realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti industriali. Il Corso di Studi è articolato in cinque curricula: meccanico, elettronico, gestionale, agro-industriale, biomedico, ognuno dei quali orientato alla formazione di profili professionali con competenze di notevole utilità nell'industria moderna.

Il laureato in Ingegneria Industriale sarà in grado di affrontare, in funzione del percorso formativo scelto, il dimensionamento e la verifica di componenti e sistemi meccanici, elettronici e biomedicali, affrontare problemi legati alla produzione, la gestione e l'organizzazione di sistemi manifatturieri, l'analisi dei processi per la produzione agroalimentare, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I risultati di apprendimento attesi riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per il dimensionamento e la verifica di componenti, sistemi e processi, capacità di pianificare e condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre l'analisi e l'ottimizzazione e lo sviluppo di prodotti, processi, macchine e sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, nei processi e negli impianti industriali.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigenze nella proposta di possibili soluzioni.


• Sbocchi occupazionali
I laureati nel percorso di studi in Ingegneria Industriale indirizzo agroalimentare si rivolge al settore industriale in genere con particolare attenzione alle industrie agro-alimentari e del packaging. I principali sbocchi occupazionali comprendono:

  • i settori manifatturieri e della trasformazione industriale tradizionale ed agroindustriale;
  • i settori dei servizi e della gestione tradizionali;
  • I settori della produzione e gestione dell'energia.

Ingegneria Industriale (L-9) - curriculum Biomedico

Il Corso di Studi in Ingegneria Industriale L-9 realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti industriali. Il Corso di Studi è articolato in cinque curricula: meccanico, elettronico, gestionaleagro-industriale, biomedico, ognuno dei quali orientato alla formazione di profili professionali con competenze di notevole utilità nell'industria moderna.

Il laureato in Ingegneria Industriale sarà in grado di affrontare, in funzione del percorso formativo scelto, il dimensionamento e la verifica di componenti e sistemi meccanici, elettronici e biomedicali, affrontare problemi legati alla produzione, la gestione e l'organizzazione di sistemi manifatturieri, l'analisi dei processi per la produzione agroalimentare, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I risultati di apprendimento attesi riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'Ingegneria Industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per il dimensionamento e la verifica di componenti, sistemi e processi, capacità di pianificare e condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre l'analisi e l'ottimizzazione e lo sviluppo di prodotti, processi, macchine e sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, nei processi e negli impianti industriali.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigenze nella proposta di possibili soluzioni.


• Sbocchi occupazionali
laureati in Ingegneria Industriale biomedica possono operare nei settori pubblici o privati. In particolare, trovano impiego come:

  • industrie meccaniche ed elettromeccaniche;
  • Industrie ad alta tecnologia, quali biomedicale, aerospaziale, ecc.;
  • Industrie di strumentazione biomedicale.

Ingegneria Industriale (L-9) - curriculum Gestionale

Il Corso di Studi in Ingegneria Industriale L-9 realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti industriali. Il Corso di Studi è articolato in cinque curricula: meccanico, elettronico, gestionale, agro-industriale, biomedico, ognuno dei quali orientato alla formazione di profili professionali con competenze di notevole utilità nell'industria moderna.

Il laureato in Ingegneria Industriale sarà in grado di affrontare, in funzione del percorso formativo scelto, il dimensionamento e la verifica di componenti e sistemi meccanici, elettronici e biomedicali, affrontare problemi legati alla produzione, la gestione e l'organizzazione di sistemi manifatturieri, l'analisi dei processi per la produzione agroalimentare, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I risultati di apprendimento attesi riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per il dimensionamento e la verifica di componenti, sistemi e processi, capacità di pianificare e condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre l'analisi e l'ottimizzazione e lo sviluppo di prodotti, processi, macchine e sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, nei processi e negli impianti industriali.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigenze nella proposta di possibili soluzioni.


• Sbocchi occupazionali
I principali sbocchi occupazionali comprendono:

  • i settori manifatturieri e della trasformazione industriale;
  • I settori della produzione e gestione dell'energia;
  • Industrie ad alta tecnologia, quali aeronautica, trasporti, aerospaziale, energie ecc;
  • i settori dei servizi e della gestione tradizionali.

Ingegneria Industriale (L-9) - curriculum Elettronico

Il Corso di Studi in Ingegneria Industriale L-9 realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti industriali. Il Corso di Studi è articolato in cinque curricula: meccanico, elettronico, gestionale, agro-industriale, biomedico, ognuno dei quali orientato alla formazione di profili professionali con competenze di notevole utilità nell'industria moderna.

Il laureato in Ingegneria Industriale sarà in grado di affrontare, in funzione del percorso formativo scelto, il dimensionamento e la verifica di componenti e sistemi elettronici, meccanici e biomedicali, affrontare problemi legati alla produzione, la gestione e l'organizzazione di sistemi manifatturieri, l'analisi dei processi per la produzione agroalimentare, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I risultati di apprendimento attesi riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per il dimensionamento e la verifica di componenti, sistemi e processi, capacità di pianificare e condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre l'analisi e l'ottimizzazione e lo sviluppo di prodotti, processi, macchine e sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, nei processi e negli impianti industriali.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigenze nella proposta di possibili soluzioni.


• Sbocchi occupazionali
La figura dell'ingegnere triennale industriale elettronico può trovare collocazione nelle strutture tecniche di servizio di varie industrie ed imprese, nonché nella pubblica amministrazione. Tra le collocazioni principali si possono citare:

  • i settori manifatturieri e della trasformazione industriale;
  • Industrie ad alta tecnologia, quali aeronautica, trasporti, aerospaziale, energie ecc.;
  • industrie di strumentazione elettronica industriale;
  • industrie di automazione e robotica.

Ingegneria Industriale (L-9) - curriculum Meccanico

Il Corso di Studi in Ingegneria Industriale L-9 realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti industriali. Il corso di studi è articolato in cinque curricula: meccanico, elettronico, gestionale, agro-industriale, biomedico, ognuno dei quali orientato alla formazione di profili professionali con competenze di notevole utilità nell'industria moderna.

Il laureato in Ingegneria Industriale sarà in grado di affrontare, in funzione del percorso formativo scelto, il dimensionamento e la verifica di componenti e sistemi meccanici, elettronici e biomedicali, affrontare problemi legati alla produzione, la gestione e l'organizzazione di sistemi manifatturieri, l'analisi dei processi per la produzione agroalimentare, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I risultati di apprendimento attesi riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per il dimensionamento e la verifica di componenti, sistemi e processi, capacità di pianificare e condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre l'analisi e l'ottimizzazione e lo sviluppo di prodotti, processi, macchine e sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, nei processi e negli impianti industriali.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigenze nella proposta di possibili soluzioni.


• Sbocchi occupazionali
I principali sbocchi professionali del laureato triennale in Ingegneria Industriale Meccanica sono:

  • industrie meccaniche ed elettromeccaniche;
  • Industrie ad alta tecnologia, quali aeronautica, trasporti, aerospaziale, energie ecc.;
  • aziende ed enti per la conversione dell'energia;
  • industrie manifatturiere e di processo.

Ingegneria Elettronica e Informatica (L-8) - curriculum Informatica

Il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (L-8) è un percorso formativo di durata triennale orientato a fornire conoscenze e competenze tecnologiche altamente qualificanti per i settori dell'Ingegneria Elettronica e dell'Ingegneria Informatica. Il percorso è concepito per soddisfare le crescenti richieste del mondo del lavoro, sia in ambito industriale e manifatturiero, sia per l'esercizio di sistemi e infrastrutture hardware o software per la fornitura di servizi nell'area ICT (Information and Communication Technology).

Il corso di studi prevede un percorso di formazione generale che si completa tramite due curricula alternativi. Ciascun curriculum è orientato alla formazione di profili professionali congrui alle esigenze dell'industria moderna e dotati di una formazione generale in grado di far fronte alla rapida evoluzione delle tecnologie.

A tale scopo, il percorso di formazione generale prevede insegnamenti di base dell'area fisico-matematica, oltre all'insegnamento della lingua inglese. A questi si aggiungono insegnamenti caratterizzanti nei settori propri dell'Ingegneria dell'informazione quali: elettronica, campi elettromagnetici, telecomunicazioni, e sistemi di elaborazione delle informazioni. La formazione comune è consolidata da alcuni insegnamenti affini nei settori dell'ingegneria industriale utili per completare il profilo culturale del laureato.

Il curriculum qui presentato, orientato alle discipline dell’ingegneria informatica, completa la preparazione di base in ambito informatico e approfondisce le tematiche relative ai sistemi di elaborazione delle informazioni.

Infine, il percorso formativo è completato da due insegnamenti a scelta dello studente, da altre attività formative finalizzate a far acquisire ulteriori conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e dalla tesi, che può essere svolta sia all'interno dell'Ateneo sotto la guida di un docente, sia presso le numerose aziende che hanno stipulato una convenzione con l'Ateneo.

La laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica consente l'accesso diretto alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29) e alla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (LM-32), entrambe attive presso questo Ateneo e progettate in modo organico con il percorso triennale. Allo stesso tempo, il laureato triennale in Ingegneria Informatica avrà, in funzione del percorso formativo scelto, numerosi sbocchi occupazionali verso società e aziende che progettano, producono o forniscono componenti e sistemi elettronici, sistemi software, apparati e servizi informatici e per le telecomunicazioni, di settori sia pubblici che privati.


• Sbocchi occupazionali

La figura dell'Ingegnere dell'informazione con una formazione dedicata all'informatica può trovare collocazione nelle strutture tecniche di servizio di varie industrie ed imprese, nonché nella pubblica amministrazione. Tra le collocazioni principali si possono citare:

  • Aziende operanti negli ambiti della produzione hardware e software e studi professionali;
  • Aziende operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori;
  • Aziende che gestiscono i sistemi informativi per le aziende, per la sanità, per il cittadino e per la pubblica amministrazione.

I laureati in Ingegneria Informatica, previo superamento dell'Esame di Stato, possono iscriversi all'Albo dell'Ordine degli Ingegneri, con il titolo di Ingegnere dell'Informazione Iunior.

Ingegneria Elettronica e Informatica (L-8) - curriculum Elettronica e Telecomunicazioni

Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni (L-8) è un percorso formativo di durata triennale orientato a fornire conoscenze e competenze tecnologiche altamente qualificanti per i settori dell'Ingegneria Elettronica e dell'Ingegneria Informatica. Il percorso è concepito per soddisfare le crescenti richieste del mondo del lavoro, sia in ambito industriale e manifatturiero, sia per l'esercizio di sistemi e infrastrutture hardware o software per la fornitura di servizi nell'area ICT (Information and Communication Technology).

Il corso di studi prevede un percorso di formazione generale articolato in due curricula alternativi orientati, alla formazione di profili professionali congrui alle esigenze dell'industria moderna e dotati di una formazione generale in grado di far fronte alla rapida evoluzione delle tecnologie.

A tale scopo, il percorso di formazione generale prevede insegnamenti di base dell'area fisico-matematica, oltre all'insegnamento della lingua inglese. A questi si aggiungono insegnamenti caratterizzanti nei settori propri dell'Ingegneria dell'informazione quali: elettronica, campi elettromagnetici, telecomunicazioni, e sistemi di elaborazione delle informazioni. La formazione comune è consolidata da alcuni insegnamenti affini nei settori dell'ingegneria industriale utili per completare il profilo culturale del laureato.

Il curriculum qui proposto, Elettronica e Telecomunicazioni, completa la preparazione di base in area chimica e approfondisce le tematiche relative alla trasmissione ed elaborazione dei segnali.

Infine, il percorso formativo è completato da due insegnamenti a scelta dello studente, da altre attività formative finalizzate a far acquisire ulteriori conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e dalla tesi, che può essere svolta sia all'interno dell'Ateneo sotto la guida di un docente, sia presso le numerose aziende che hanno stipulato una convenzione con l'Ateneo.

La laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni consente l'accesso diretto alla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29) e alla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (LM-32), entrambe attive presso questo Ateneo e progettate in modo organico con il percorso triennale. Allo stesso tempo, il laureato triennale in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni avrà, in funzione del percorso formativo scelto, numerosi sbocchi occupazionali verso società e aziende che progettano, producono o forniscono componenti e sistemi elettronici, sistemi software, apparati e servizi informatici e per le telecomunicazioni, di settori sia pubblici che privati.


• Sbocchi occupazionali

La figura dell'Ingegnere dell'Informazione in ambito elettronica e telecomunicazioni può trovare collocazione nelle strutture tecniche di servizio di varie industrie ed imprese, nonché nella pubblica amministrazione. Tra le collocazioni principali si possono citare:

  • Aziende manifatturiere di componenti e sistemi elettronici ed elettromagnetici per le telecomunicazioni;
  • Aziende pubbliche e private di produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e il loro utilizzo in applicazioni telematiche;
  • Aziende, enti e organizzazioni che utilizzano e gestiscono reti, sistemi, impianti di telecomunicazione.

I laureati in Ingegneria Elettronica e Informatica, previo superamento dell'Esame di Stato, possono iscriversi all'Albo dell'Ordine degli Ingegneri, con il titolo di Ingegnere dell'Informazione Iunior.

Come iscriversi ai corsi?

I nostri Consulenti Didattici sono specializzati per fornire il servizio di Orientamento al percorso formativo più idoneo.

Maggiori informazioni

Polo Formativo Universitario Lodigiano ODV

In un'epoca dominata dall'informazione e dalla comunicazione multicanale, l'Università si pone al centro di un sistema moderno, di crescita e formazione per i giovani. Il Polo UniLodi ne rappresenta una consolidata realtà, eccellenza del territorio Lodigiano in ambito accademico.

L' ATENEO


TOP